Nome utente
Password
chiudi [x]
Stampa specializzata
HO.RE.CA. Magazine: l'editoriale (Luglio)
di Davide Di corato

Professionisti vo’ cercando…
Si parla tanto di customer satisfaction, di qualità del servizio, ma spesso le parole rimangono al palo e i fatti, come sempre, sono quelli che contano.
Il canale dell’horeca da anni è affamato di personale qualificato ma, se la domanda è alta, l’offerta è bassa se si ricercano dei rofessionisti affidabili.

Anni fa, per esempio, il mondo della pizzeria aveva bisogno di migliaia di giovani pizzaioli.
Una domanda che gli italiani hanno lasciato cadere nel vuoto “lavorare il sabato e la domenica, roba da pazzi” era ed è il commento ancora attuale dei giovani lavoratori in cerca di occupazione), ma che è stata prevalentemente raccolta da egiziani (che, grazie alla loro professionalità, stanno correndo sulla strada del successo). Nel mondo della ristorazione, il panorama è ancor più complesso.
Se fino a qualche anno fa trovare dei giovani cuochi era cosa ardua, oggi la situazione è un po’ più felice, soprattutto da quando lo chef è uscito dagli scantinati di un tempo e ha iniziato, oltre un ventennio fa, a presentarsi in sala.

Meno rosea sembra essere la situazione riferita al personale di sala. Il maître potrebbe ricevere a breve il triangolino del Wwf che lo designa come professionista in via d’estinzione. Sono ben pochi i giovani che mostrano una certa sensibilità in materia. E se poi le leggi anziché semplificare gli stage li complicano e le scuole alberghiere
non si adeguano alle nuove tendenze e non motivano maggiormente
i professionisti del futuro, allora diventa tutto più difficile e la customer satisfaction rimane qualcosa di astratto e privo di significato.

Provate, per esempio, a chiedere un calice di bollicine al Grand
Hotel Visconti Palace di Milano rifiutando il flûte, ma chiedendo gentilmente un bicchiere più moderno e più adatto al prodotto. Verrete squadrati dal cameriere come una sorta di “cafone” che non capisce nulla.

È questa che si chiama customer satisfaction?